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30 mai

STING E I POLICE

SONO TORNATI..... CHI NON LI RICORDA IN "EVERY BREATH YOU TAKE"?
  
Per i più pigri, la lirica:

Every breath you take
And every move you make
Every bond you break, every step you take
I'll be watching you

Every single day
And every word you say
Every game you play, every night you stay
I'll be watching you

Oh, can't you see
You belong to me?
How my poor heart aches
With every step you take
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake, every claim you stake
I'll be watching you

Since you've gone I've been lost without a trace
I dream at night, I can only see your face
I look around, but its you I can't replace
I feel so cold, and I long for your embrace
I keep crying baby, baby please,
Oh, can't you see
You belong to me?
How my poor heart aches
With every step you take
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake, every claim you stake
I'll be watching you
Every move you make, every step you take
I'll be watching you
I'll be watching you

 

28 mai

PECCATI E SEGRETI

 
 
 
Gira per il web l' url 
molto cliccato e censurato da chi detiene il potere nel campo dei media.
Dateci un' occhiata, vi renderete conto se vale la pena tanto clamore.
Ripeto:
 
 
23 mai

PERCHE' FALCONE?

 

 

LA STRAGE DI CAPACI (copiato da http://nonnonino.spaces.live.com/)

 

Alle ore 17:58 del 23 maggio 1992, sull'autostrada Trapani-Palermo, nei pressi di Capaci, una devastante detonazione uccide Giovanni Falcone, Direttore degli Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia e candidato Superprocuratore Antimafia, e la moglie Francesca Morvillo, magistrato anch’ essa, da poco atterrati all’Aeroporto di Punta Raisi, provenienti da Roma.

Nell’ attentato cadono anche gli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco di Cillo.

Degli spostamenti di Falcone, per motivi di sicurezza, sono a conoscenza rare persone: fra queste il Ministro e gli uomini dei Servizi di Sicurezza.

L’ assassinio di Falcone va inquadrato nel seguente contesto:

- a Milano è scoppiato il bubbone di “Tangentopoli”, che comincia a scardinare il sistema di Potere in atto e si avvicina ai grandi nomi;

- il giudice Di Pietro per proseguire le sue indagini anche all’estero, dà inizio ad una collaborazione per rogatorie in Svizzera con il giudice Falcone, molto amico della giudice svizzera Da Ponte (durante una visita della Da Ponte a Palermo, ospite di Falcone all’ Addaura, c’era stato un tentativo di attentato contro i due, fortunatamente scoperto);

- la politica italiana è pilotata dagli accordi del CAF (Craxi, Andreotti, Forlani) che prevedono, dopo le lezioni dell’ aprile1992 l’ elezione di un DC alla presidenza della Repubblica e la nomina di Craxi a Presidente del Consiglio;

- la nuova legge elettorale, a seguito del Referendum proposto da Segni, prevede che ogni elettore possa esprimere solo 1 preferenza nominativa e non più 3 (esprimibili prima con i numeri d’ordine dei candidati nelle liste elettorali): ciò pone l’ esigenza per i partiti di avere candidati noti e di pilotare il voto;

- in Sicilia in quel periodo dominano 3 famiglie di mafia: 1 agisce mediante avvertimenti non sanguinari e appoggia la destra DC; 1 agisce mediante l’ omicidio mirato e appoggia la sinistra DC; 1 agisce mediante l’attentato terroristico e appoggia il PSI;

- l’ equilibrio del potere DC in Sicilia prevede questa situazione: 1 deputato alla destra e 1 senatore alla sinistra a Catania, e simile accordo a Palermo e nel resto dell‘isola, coordinato con le cariche alla Regione;

- prima delle elezioni si verificano dei crimini di mafia: nel settembre 1991 viene ucciso Paolo Arena esponente  DC di Misterbianco, amico di Nino Drago, proconsole della Destra DC a Catania (Drago si ritira subito dalla politica attiva) ; nel novembre dello stesso anno  Pippo Baudo, filo sinistra DC, che aveva dato la sua disponibilità alla candidatura a deputato a Catania, si vede semidistrutta la villa ad Acireale; successivamente, nel marzo 1992, viene assassinato l’ On. Salvo Lima, proconsole della Destra DC a Palermo: la sicura elezione di Baudo avrebbe sconvolto gli equilibri? e l’ uccisione dei 2 rappresentanti della destra sarà stata un avvertimento e una ritorsione ?;

- dopo le elezioni politiche, in ambito DC inizia un lungo braccio di ferro fra i 2 cavalli di razza, Andreotti e De Mita, per l’ elezione a Presidente della Repubblica mentre comincia a venir fuori anche il nome di Craxi, dall‘ opinione pubblica considerato ancora l‘ unico politico con gli attributi: con le indagini di Tangentopoli che ormai lo vedono futuro imputato,una nomina a Presidente della Repubblica (Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura) gli consentirebbe di ostacolare le indagini mentre invece non lo salverebbe la nomina a Presidente del Consiglio ?;

- Cosa Nostra per ogni suo atto persegue sempre più obiettivi: fare un favore a se stessa e fare un favore anche non richiesto agli “amici degli amici”: eliminare Falcone significherebbe eliminare il suo mortale nemico e contemporaneamente bloccare le possibili rogatorie estere ed insieme accentuare nell’ opinione pubblica la richiesta di un uomo forte come Craxi alla guida del Paese dal Quirinale? Ma proprio per scuotere l’ opinione pubblica l’ attentato deve essere devastante ed eclatante: così vuole la famiglia di mafia stragista.

Craxi non fu eletto perché Pannella propose “l’ uomo onesto del Viminale”, a parere di alcuni ricattabile per una questione di “fondi neri”, che il 24 maggio fu  subito eletto. Ma successivamente il nuovo Presidente, visti i tentativi di condizionamento, disse :”Non ci sto!” e sappiamo in che considerazione viene tenuto dai berlusconiani.

"Tangentopoli" decretò la fine di Craxi e della DC. 

E attraverso questi intrecci forse si possono leggere anche altri attentati di mafia degli anni successivi ed avvenimenti politici.

Ne riparleremo..

3 mai

LE PAROLE: PIETRE O ARIA?

 
 
Le parole degli "uomini" sono "pietre".
Ma dove sono gli "uomini" oggi?
Diceva Sciascia che gli "uomini" sono pochissimi" e "i mezzi uomini" pochi: oggi è il tempo degli "ominicchi" (bambini che si credono grandi), dei "pigliainculo" (che vanno diventando un esercito) e dei "quaquaraquà"(la cui vita non ha più senso di quella delle anatre).
Le loro parole sono aria mefitica che ammorba l 'ambiente.
Parlano, parlano, parlano tutti: oggi urlano il contrario di quello che hanno sibilitato ieri, fidando nella scarsa attenzione che tutti noi facciamo al senso delle loro parole,  e vanno avanti per battute che credono spiritose, slogan da imbonitori di piazza scritti per loro da esperti della comunicazione ed imparati a memoria senza capirne i loro reali contenuti.
E' tempo che i giovani si sveglino dal loro torpore:politici, sindacalisti, religiosi e manager pubblici e privati stanno rubando loro il futuro